Definire azioni personalizzate in Thunar

Tra i vantaggi di Thunar, il gestore file di XFCE, c’è la possibilità di definire facilmente azioni personalizzate da richiamare su file e cartelle con il menu contestuale (tasto destro del mouse).

La funzionalità è simile ai Nautilus Scripts, che però richiedono di creare un file per ogni azione, e non consentono di selezionare i tipi di file di validità degli script né di visualizzare un’icona, oppure alle più avanzate Nautilus Actions, che è però un pacchetto aggiuntivo e con una configurazione molto più complessa.

Le azioni personalizzate (custom actions in inglese) di Thunar hanno invece un’interfaccia molto semplice, accessibile dal menu Modifica > Imposta azioni personalizzate.

Nella prima scheda si indica il nome del file, un’eventuale descrizione (che comparirà nella barra di stato passando con il mouse sull’azione), il comando da eseguire e un’eventuale icona da visualizzare del menu contestuale.

Da notare che per l’icona non è necessario caricare un proprio file, ma è possibile attingere dalla librerie di icone di sistema, rispettando così anche il tema applicato nell’ambiente grafico.

Nella stessa finestra vengono elencati i parametri utilizzabili nel comando, ricordando che sono passati racchiusi tra singolo apice (‘) e in caso di multiselezione (comandi %F %D e %N) i vari file vengono passati da spazio.

Nella seconda scheda è possibile definire per quali tipologie di file rendere visibile l’azione, ad esempio *.pdf per tutti i documenti PDF. Attenzione: il filtro è case sensitive, quindi se il file si chiama DOCUMENTO.PDF e il filtro è *.pdf l’azione non sarà visibile. E’ comunque possibile definire estensioni multiple, separate da punto e virgola ad esempio: *.pdf;*.PDF .

Se si vuole creare dei comandi applicabili sulla selezione contemporanea di più file, si può utilizzare la seguente sintassi:

for fn in %F; do COMANDO "$fn"; done

Nella seguente pagina su Diigo sto annotando le varie azioni che nel tempo mi sono state utili:

https://diigo.com/0dpx2e

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Problemi dopo sospensione con Ubuntu 18.04 e driver nouveau

Con l’aggiornamento di Ubuntu 17.10 (precisamente Ubuntu Mate, ma non penso sia importante) alla versione 18.04 LTS la sospensione del PC non era più funzionante.

Il sistema andava correttamente in sospensione, ma al ripristino lo schermo rimaneva nero, il disco lavorava un po’ per rimanere poi completamente bloccato, richiedendo un riavvio hardware.

Dopo qualche ricerca ho trovato questa risposta sul forum Dell:
Re: Suspend-resume problems on Ubuntu 18.04

Dove veniva indicata come causa del blocco il driver “nouveau”, cioè il driver open source per le schede grafiche Nvidia. L’unica soluzione è evitare il caricamento di tale modulo.

Anzitutto è necessario sostituirlo con il driver Nvidia proprietario, selezionandolo da Centro di controllo > Driver aggiuntivi:

nvidia_binary_driver

Fatto questo, nella risposta sopra viene suggerito di metterlo in blacklist, ma io per comodità ho rimosso completamente il pacchetto:

sudo apt remove xserver-xorg-video-nouveau

La sospensione e il ripristino del PC hanno così ripreso a funzionare!

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Script Caja per creare un slideshow di sfondi per Mate

Articolo derivato dal precedente Script Nautilus per creare un slideshow di sfondi, modificato per il funzionamento con Caja, il gestore file di Mate.

Questo articolo spiega come creare degli slideshow di sfondi in ambiente Mate , tramite uno script per il gestore file Caja (derivato da Nautilus), rendendoli selezionabili dalla finestra di selezione dello sfondo di Mate.

mate_sfondi

 

Lo script è visualizzabile e scaricabile da qui: https://paste.ubuntu.com/p/4W4rtXkQ8C/

Attenzione: verificate che il file abbia fine riga Unix/Linux (potete verificarlo aprendolo con Pluma e selezionando File > Salva come), altrimenti non funzionerà.

E’ sufficiente inserirlo nella cartella .config/caja/scripts della propria home, rinominandolo con un nome a propria scelta, es. “Crea slideshow sfondi” (sarà il nome dello script, non deve necessariamente finire per .sh), e darvi il permesso di esecuzione: tasto destro > Proprietà sul file, scheda Permessi, click su “Consenti l’esecuzione del file come programma”.

A questo punto in Caja si potrà selezionare la cartella contenente gli sfondi, fare click destro > Scripts > Crea slideshow sfondi (o il nome scelto).

Tecnicamente questo script crea un file XML nella cartella .backgrounds, con l’elenco di tutte le immagini, e il file XML di definizione per Mate nella cartella .local/share/mate-background-properties. Notare che i file XML presenti invece gnome-desktop-properties non vengono considerati da Mate, come descritto in questa issue, che probabilmente non verrà accettata: Should show GNOME wallpapers too, if present

Notare infine che il file XML viene creato con lo stesso nome della cartella selezionata, che deve quindi essere univoco.

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